La Corte di Cassazione con diverse sentenze ha stabilito che i contatti su Internet via chat alla ricerca di relazioni extraconiugali o contatti con gli ex integrano una violazione dell’obbligo della fedeltà coniugale prevista dall’art. 143 del codice civile in quanto simili condotte costituiscono circostanze oggettivamente idonee a compromettere la fiducia tra i coniugi e a provocare l’insorgere della crisi matrimoniale rendendo giustificato anche l’eventuale abbandono del tetto coniugale da parte del coniuge che della infedeltà è venuto a conoscenza.
L’infedeltà morale e virtuale ha quindi un suo peso.
Il tradimento virtuale nell’era di Internet è divenuto molto frequente e questi episodi sono spesso vissuti dall’altro coniuge come un tradimento quasi fisico che determina una sofferenza morale intensa con una grave caduta della fiducia che è a base del rapporto coniugale.
I messaggi, le chat e gli sms sono sovente causa di rotture matrimoniali determinando sempre più spesso la separazione di coppie anche di vecchia data.
Negli Stati Uniti circa il 75% dei Tribunali che hanno trattato casi di divorzio hanno riportato la parola “Facebook” come una tra le cause della separazione.
Anche la Corte d’Appello di Milano, occupandosi della separazione di una coppia, ha giustificato l’addebito per la violazione dell’obbligo di fedeltà dopo che la moglie aveva trovato messaggi amorosi sul cellulare del marito.
Flirtare online è stato ritenuto oggettivamente idoneo a compromettere la fiducia tra i coniugi.
Il primo caso in Italia di adulterio virtuale trattato dai Tribunali risale al 1998.
Altra sentenza del 2018 si è occupata del caso di un marito che frequentava siti di incontri.
Se il tradimento è virtuale, l’umiliazione subita dal coniuge (e non necessariamente è la moglie a soffrirne) è concreta.
Del resto la giurisprudenza sanziona anche il tentato tradimento e non solo quello commesso.
Di per sé comunicare online non ha niente di sbagliato ma gli studi dimostrano -e la realtà dimostra- che mandare messaggi a persone dell’altro sesso che non siano il nostro partner (soprattutto se si persevera di nascosto) può rovinare per sempre la relazione.
La connettività istantanea e le chat così come le e mails possono provocare danni irreparabili fra marito e moglie e finché si segue un altro o un ex sulla chat significa che si mantiene un contatto sentimentale che danneggia la coppia e fa soffrire l’altro coniuge.
La tecnologia non è la causa: tutto dipende dall’uso che se ne fa.