Con l’ordinanza del 18 giugno 2025, la Cassazione ha ribadito che la convocazione all’assemblea condominiale non può avvenire tramite semplice e-mail. La legge richiede forme che garantiscano prova dell’invio e della ricezione: raccomandata, PEC, fax o consegna a mano.
L’uso della posta elettronica ordinaria, anche se concordato in passato, non è valido e rende annullabile la delibera. La causa è stata rinviata alla Corte d’Appello per un nuovo esame.
E’ possibile scaricare qui a fianco la sentenza per prenderne visione.